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Annunci Adwords a chi è già nostro cliente? Basta la sua email!

In moltissimi settori di business, mantenere un cliente già acquisito è molto più importante che trovarne di nuovi. Nell’ecommerce, ad esempio, spingere chi ha già acquistato a comprare di nuovo è una strategia più efficace che spendere solo ed esclusivamente per acquisire nuovi clienti: ad esempio per le naturali resistenze ad acquistare on line in un negozio che non sia già conosciuto come Amazon, per la comodità di non doversi registrare e lasciare tutti i dati, per non far girare troppo le informazioni personali, perché non si è mai provato il corriere che viene proposto, e via dicendo.

Per questo nel corso degli anni le campagne di Remarketing sono state così efficaci: hanno riproposto i prodotti e i brand verso i quali i possibili clienti avevano mostrato già interesse.

E ora non solo tramite Facebook, ma anche con Google Adwords è possibile andare a “colpire” solo quei clienti che ci avevano già lasciato la loro email. Nel caso del social network in blu, la mail deve essere la stessa con la quale si sono registrati sul social network. Nel caso di Google Adwords, gli utenti devono essere “loggati” all’interno di un account Google. È sufficiente immaginare quanti dei nostri clienti abbiano un telefono con sistema operativo Android, Gmail, o utilizzino strumenti di Google come Maps restando loggati, per capire che la percentuale di “match” è molto alta.

Qual è il vantaggio? Innanzitutto, raggiungere con dei banner pubblicitari a basso costo (che vengono pagati solo se cliccati) solo chi ha già mostrato interesse nei nostri confronti.

I vantaggi sono ancora più grandi se dividiamo il pubblico dei nostri clienti per segmenti molto precisi: se fossi una nota marca di negozi di articoli sportivi, in questi giorni andrei a mostrare gli annunci solo a chi ha già mostrato interesse per lo scii e lo snowboard, aspettando la primavera per i costumi da bagno. Potrei però saltare coloro che non hanno mai mostrato interesse per il nuoto, e proporre zaini e sandali estivi per le passeggiate in montagna.

Questa funzione di Google Adwords è facilmente utilizzabile attraverso il pannello della Libreria condivisa -> Pubblico -> crea una Lista remarketing -> Email dei clienti (dal menu a tendina).

Poi viene chiesto di fare un upload della lista di clienti, permettendo anche la crittografia SHA256 per essere più sicuri che non finiscano in mani sbagliate.

Per maggiori informazioni, come al solito potete contattarmi!

 

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WordPress o cms proprietario? Scegliere il cms

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Molte aziende, soprattutto le PMI (che sono poi la maggior parte delle aziende italiane, delle aziende con cui lavoro e delle aziende che ancora non hanno ben chiara una propria strategia su internet), quando devono affrontare la “questione” della realizzazione di un sito web si trovano indecise tra una soluzione con cms open source come wordpress, o affidarsi a una web agency con cms proprietario.

WordPress è un cms estremamente flessibile e usato in moltissimi casi, talvolta anche per piccoli siti di e-commerce. La soluzione di realizzare un sito web con WordPress è adatta a un’azienda che vuole risparmiare qualcosa e che non vuole legarsi per un lungo periodo a una web agency. Solitamente chi si affida a una web agency che realizza siti in WordPress punta ad avere i codici sorgenti del sito ed è consapevole che se qualcosa andasse male, un’altra web agency potrebbe prendere in carico il progetto.

La soluzione di affidarsi a un content management system open source è quasi naturale nel caso si svoglia sviluppare un e-commerce, utilizzando piattaforme con Magento o Prestashop. In questo caso solitamente solo grandi progetti si affidano a soluzioni e-commerce proprietarie.

Diverso è invece il caso di un’azienda che decide di puntare sul web con un’identità forte e caratteristica. In questo caso, è necessario rivolgersi a veri e propri esperti di comunicazione visiva, oltre che di realizzazione siti internet. Una web agency che sia anche agenzia di comunicazione e che disponga al suo interno di una figura totalmente dedicata al web marketing e promozione della propria attività è la soluzione ideale per le PMI italiane che decidono di investire sul digitale qualsiasi sia il loro scopo: trovare nuovi clienti, vendere direttamente on line, migliorare la propria immagine, aprire nuovi mercati all’estero.

In questo caso le soluzioni non sono economiche (va previsto anche un cospicuo budget pubblicitario) ma sono estremamente efficaci: non le si possono sintetizzare ma volentieri le esplico a chiunque abbia desiderio di contattarmi attraverso questo form.

A presto!

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Realizzare un blog aziendale per il Seo (o “la Seo”?)

Quante volte negli ultimi anni è stato detto che La Seo è Morta. Ho persino usato questa frase a corrispondenza esatta per capire se nel settore utilizzano di più il femminile (La Seo) o il maschile (Il Seo).

Immagine Seo maschile o femminile

Un dubbio che tutti i Seo italiani hanno sempre avuto

Nei fatti, quello che è morto è quel tipo di Seo che faceva guadagnare milioni di dollari alle agenzie “seo” che creavano network di blog, li riempivano di contenuti spammosi e link, in modo da conquistare i primi posti per determinate keyword.

Ho trovato molto interessante l’articolo finito nella top ten di Moz questa settimana, ovvero le “confessioni di un Google Spammer” di Jeff Deutsch

Confessions of a Google Spammer

Quello che invece non muore è la realizzazione di ottimi contenuti, focalizzati sul core business aziendale e che quindi naturalmente contengono le parole chiave con le quali vogliamo essere ai primi posti di Google. Se poi sono contenuti interessanti e vengono condivisi (come io ho appena condiviso le confessioni del Google Spammer) danno ancora più valore al blog aziendale.

Non è facile nei siti b2b, nei siti che si rivolgono al mercato del business to business, realizzare dei contenuti che siano anche virali. Non è nemmeno impossibile, però. Soprattutto se riusciamo a creare dei contenuti che siano interessanti per un pubblico più vasto di quello che è il nostro target di riferimento. Recentemente ho consigliato ad un’azienda concessionaria di pubblicità nei cinema e nelle multisala di Brescia di realizzare un blog con i film della settimana nei cinema di cui hanno la licenza. Questo permette di diventare un punto di riferimento per una piccola nicchia di appassionati che però saranno anche i fruitori finali della pubblicità dei loro clienti.

Le possibilità sono moltissime ma se l’obbiettivo è la Seo, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca, non basta creare contenuti interessanti sui social network. La cosa migliore è infatti usare i social network per condividere i contenuti a partire dal proprio blog aziendale.

I passi sono quindi:

1) Decidere quindi la strategia per il proprio blog aziendale

2) Costruire il corretto calendario editoriale

3) Pianificare i contenuti con l’obbiettivo di ottenere un buon risulato nelle Serp (Pagine dei risultati del motore di ricerca di riferimento, nel mercato italiano praticamente sempre google.it)

Per questo mi diverto in questo lavoro: adoro scrivere (anche se scrivo molto poco sul mio sito, in quanto troppo impegnato in quelli dei miei clienti).

Ma soprattutto adoro la fase strategica, quella in cui vengono definiti i punti chiave da conquistare, la calendarizzazione dei contenuti, la messa in campo delle risorse.

E la vostra azienda è pronta ad aprire un blog aziendale?

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