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WordPress o cms proprietario? Scegliere il cms

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Molte aziende, soprattutto le PMI (che sono poi la maggior parte delle aziende italiane, delle aziende con cui lavoro e delle aziende che ancora non hanno ben chiara una propria strategia su internet), quando devono affrontare la “questione” della realizzazione di un sito web si trovano indecise tra una soluzione con cms open source come wordpress, o affidarsi a una web agency con cms proprietario.

WordPress è un cms estremamente flessibile e usato in moltissimi casi, talvolta anche per piccoli siti di e-commerce. La soluzione di realizzare un sito web con WordPress è adatta a un’azienda che vuole risparmiare qualcosa e che non vuole legarsi per un lungo periodo a una web agency. Solitamente chi si affida a una web agency che realizza siti in WordPress punta ad avere i codici sorgenti del sito ed è consapevole che se qualcosa andasse male, un’altra web agency potrebbe prendere in carico il progetto.

La soluzione di affidarsi a un content management system open source è quasi naturale nel caso si svoglia sviluppare un e-commerce, utilizzando piattaforme con Magento o Prestashop. In questo caso solitamente solo grandi progetti si affidano a soluzioni e-commerce proprietarie.

Diverso è invece il caso di un’azienda che decide di puntare sul web con un’identità forte e caratteristica. In questo caso, è necessario rivolgersi a veri e propri esperti di comunicazione visiva, oltre che di realizzazione siti internet. Una web agency che sia anche agenzia di comunicazione e che disponga al suo interno di una figura totalmente dedicata al web marketing e promozione della propria attività è la soluzione ideale per le PMI italiane che decidono di investire sul digitale qualsiasi sia il loro scopo: trovare nuovi clienti, vendere direttamente on line, migliorare la propria immagine, aprire nuovi mercati all’estero.

In questo caso le soluzioni non sono economiche (va previsto anche un cospicuo budget pubblicitario) ma sono estremamente efficaci: non le si possono sintetizzare ma volentieri le esplico a chiunque abbia desiderio di contattarmi attraverso questo form.

A presto!

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Realizzare un blog aziendale per il Seo (o “la Seo”?)

Quante volte negli ultimi anni è stato detto che La Seo è Morta. Ho persino usato questa frase a corrispondenza esatta per capire se nel settore utilizzano di più il femminile (La Seo) o il maschile (Il Seo).

Immagine Seo maschile o femminile

Un dubbio che tutti i Seo italiani hanno sempre avuto

Nei fatti, quello che è morto è quel tipo di Seo che faceva guadagnare milioni di dollari alle agenzie “seo” che creavano network di blog, li riempivano di contenuti spammosi e link, in modo da conquistare i primi posti per determinate keyword.

Ho trovato molto interessante l’articolo finito nella top ten di Moz questa settimana, ovvero le “confessioni di un Google Spammer” di Jeff Deutsch

Confessions of a Google Spammer

Quello che invece non muore è la realizzazione di ottimi contenuti, focalizzati sul core business aziendale e che quindi naturalmente contengono le parole chiave con le quali vogliamo essere ai primi posti di Google. Se poi sono contenuti interessanti e vengono condivisi (come io ho appena condiviso le confessioni del Google Spammer) danno ancora più valore al blog aziendale.

Non è facile nei siti b2b, nei siti che si rivolgono al mercato del business to business, realizzare dei contenuti che siano anche virali. Non è nemmeno impossibile, però. Soprattutto se riusciamo a creare dei contenuti che siano interessanti per un pubblico più vasto di quello che è il nostro target di riferimento. Recentemente ho consigliato ad un’azienda concessionaria di pubblicità nei cinema e nelle multisala di Brescia di realizzare un blog con i film della settimana nei cinema di cui hanno la licenza. Questo permette di diventare un punto di riferimento per una piccola nicchia di appassionati che però saranno anche i fruitori finali della pubblicità dei loro clienti.

Le possibilità sono moltissime ma se l’obbiettivo è la Seo, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca, non basta creare contenuti interessanti sui social network. La cosa migliore è infatti usare i social network per condividere i contenuti a partire dal proprio blog aziendale.

I passi sono quindi:

1) Decidere quindi la strategia per il proprio blog aziendale

2) Costruire il corretto calendario editoriale

3) Pianificare i contenuti con l’obbiettivo di ottenere un buon risulato nelle Serp (Pagine dei risultati del motore di ricerca di riferimento, nel mercato italiano praticamente sempre google.it)

Per questo mi diverto in questo lavoro: adoro scrivere (anche se scrivo molto poco sul mio sito, in quanto troppo impegnato in quelli dei miei clienti).

Ma soprattutto adoro la fase strategica, quella in cui vengono definiti i punti chiave da conquistare, la calendarizzazione dei contenuti, la messa in campo delle risorse.

E la vostra azienda è pronta ad aprire un blog aziendale?

Nuova visualizzazione per gli annunci Adwords in arrivo

 

Oggi mentre lavoravo ho notato un nuovo formato di visualizzazione per gli annunci Adwords, segno che Google sta testando qualcosa.Nuovi annunci adwords / 1

Eccolo qua: compare una scritta gialla con la parola ANN se nella colonna centrale, ANNUNCI se nella colonna laterale.

Nuovi annunci adwords / 2E voi cosa ne pensate?

Un passo verso la trasparenza, o una strategia per aumentare la visibilità dell’annuncio, con il colore giallo che sicuramente dà all’occhio?Nuovi annunci adwords / 3

 

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“Aiuto, le visite al sito sono crollate! Rimetti tutto come prima” Io: “Stia attento: sono crollati i costi pubblicitari di Adwords, ma il fatturato è aumentato!”

Una telefonata che poteva davvero finir male...

Una telefonata che poteva davvero finir male…

L’altro giorno si è verificato per qualche istante l’incubo di ogni web marketer che si rispetti, salvo poi trasformarsi in pochi minuti in un vero sogno.

Il nostro lavoro è far guadagnare i nostri clienti, e lo possiamo fare in due modi:

* Aumentando il fatturato

* Diminuendo i costi

Inutile dirlo, i clienti più contenti sono quelli che vedono verificarsi entrambe le condizioni… ed è proprio di questo che vi sto parlando.

Cliente che chiama al telefono concitato: “In questi giorni abbiamo avuto il crollo di visite più grosso della nostra storia, che è successo?”

Francesco Zambelli (sudando freddo e pensando tra me e me: – Non posso avergli rovinato l’ecommerce! – ) “Si ricorda che nei giorni scorsi avevo chiuso delle campagne Adwords che secondo me non funzionavano a dovere, creandone altre più mirate ai vostri prodotti e mercati? Ora controllo e vediamo che cosa è successo”

Ovviamente sono corso a guardare i risultati in Google analytics e il primo impatto è stato da vero colpo al cuore:

adwords, dati di visite

L’incubo di ogni web marketer: un calo consistente di visite

Per fortuna l’infarto non mi ha colpito in quei pochi secondi in cui il fiato è rimasto sospeso a mezz’aria…

Il 17 ottobre avevamo sospeso infatti le campagne Adwords che non mi sembrava rendessero abbastanza, a favore di un aumento di budget in campagne pubblicitarie Adwords sistemate da me.

Così sono corso a vedere se i dati delle vendite erano rimasti costanti o se avevano subito un calo proporzionale al calo delle visite.

È lì che l’incubo di ogni web marketer si è trasformato in un sogno:

dati di ottimizzazione adwords

Chi non vorrebbe risultati così in pochi giorni di ottimizzazione Adwords?

Tutti, e dico tutti, i dati dell’e-commerce, delle vendite, del rendimento di ogni singolo prodotto erano più che positivi. Questa ottimizzazione ha permesso al mio cliente di aumentare il fatturato diminuendo i costi e quindi  non ho potuto far altro che chiamare il mio cliente, tranquillizzarlo e magari invitarlo a bere un bel bicchiere di vino con il suo team per festeggiare!

 

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Export to Italy – Adwords expert

Are you looking for a Google Adwords partner in Italy?

Comunicazione e Web Marketing is the agency founded by me, Francesco Zambelli, ideal to assist you in your export web strategy.

 

We’re Google Partner, as testified in this certificate, and already assist foreign companies in their SEM campaign to Italy.

Adwords Certified Partner

Adwords Certified Partner

Why export to Italy? Of course it depends on what’s your business.

To get in touch with us, just compile the following form.

 

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Esportare cibo negli Stati Uniti? Ora è più facile

Non è certo passata indifferente ai piccoli medi produttori agricoli italiani la notizia, pubblicata nei giorni scorsi tra gli altri da RadioCor/Sole24ore, dell’apertura del mercato statunitense anche per i prodotti di breve stagionatura come i nostri salumi.

“Dal prossimo 28 maggio salami, pancette coppe e gli altri salumi a breve stagionatura potranno essere esportati negli USA”, scriveva il 26 aprile Radiocor, citando l’Assica, associazione Industriali delle carni e dei salumi. Infatti le Autorita’ statunitensi di APHIS (Animal and Plant Health Inspection Service) hanno ufficialmente riconosciuto l’indennita’ di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e delle Province autonome di Trento e Bolzano dalla Malattia Vescicolare del Suino.

L’articolo di Assica si trova qui

Ora, come potranno i piccoli produttori avvantaggiarsi di questa storica apertura? Non è facile da un giorno all’altro trovare nuovi clienti negli States… a meno che non ci si rivolga a strumenti digitali. Google dimostra che già oggi si potrebbe sfruttare quello che gli statunitensi cercano riguardo ai prodotti tipici italiani per vendere direttamente a loro. La tabella seguente è esemplificativa di quello che si può fare, rivolgendosi a un esperto di Google Adwords, immediatamente!

Dal 28 maggio il mercato sarà aperto, voi siete pronti?

Dal 28 maggio il mercato sarà aperto, voi siete pronti?

Ovviamente non solo negli Stati uniti, ma anche nel resto dei paesi del G20 c’è una grande richiesta dei prodotti tipici italiani. Quindi, già che ci siamo, perché non creiamo delle belle campagne di web marketing anche per Germania e altri paesi?

 

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Raddoppiare il proprio fatturato settimanale? Con Adwords, bastano pochi giorni!

ATTENZIONE: I grafici che vi sto per mostrare non sono adatti a coloro che pensano che il web marketing non serva a nulla, che Adwords sia semplicemente uno strumento automatico che non merita di essere affidato a un esperto (tanto più se certificato da Google, visto che di solito chiede anche più soldi), che un ecommerce sostanzialmente si gestisce in automatico da solo.

Un paio di settimane fa ho finalmente chiuso un contratto (sudato!) con un e commerce di una certa dimensione. Il giorno 9 aprile ho iniziato a lavorarci. Abbiamo voglia di guardare i risultati immediati che sono stati raggiunti in una settimana?

Tasso conversione ecommerce

Si può raddoppiare il tasso di conversione di un ecommerce in una settimana

Ovviamente il lavoro di un buon consulente di web marketing non è mai solo quello di concentrarsi su un unico canale (anche se questo nel dettaglio mi era stato chiesto all’inizio, concentrarmi sulle campagne Adwords).

Ecco come sono cresciute nel dettaglio le entrate nell’ultima settimana

Non di solo adwords vive il web marketer...

Non di solo adwords vive il web marketer…

 

Come ci sono riuscito?

Di certo NON aumentando il budget pubblicitario…

E’ stato importante scoprire che i testi degli annunci non invogliavano all’acquisto e non portavano immediatamente alla conversione.

Le pagine target dell’annuncio non erano ottimizzate.

Le parole chiave generiche consumavano troppo budget e portavano a poche conversioni.

E poi tutta una serie di piccoli trucchi… per questo dopotutto sono partner di Google per Adwords, o no? 🙂

Ecco il mio certificato di Partner Google per Adwords!

Ecco il mio certificato di Partner Google per Adwords!

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Ogni web marketer deve anche essere un tecnico

Seomoz.org è come al solito ricco di risorse e articoli che vale la pena di leggere, conservare, riprendere… studiare insomma.
Oggi segnalo questo “Every marketer should be technical” perché non solo esprime molto bene il mio pensiero a riguardo, ma soprattutto perché è una vera miniera di risorse per tutti coloro che si occupano di web marketing e che hanno necessità di migliorare alcune skill (alcune capacità).

I link presenti insegnano infatti tutto quello che potrebbe essere utile, dal gestire le email e i server fino al web design e la web analytics, con approfondimenti su argomenti spesso trascurati come le tabelle pivot dei fogli di calcolo (non riuscirei a vivere senza, da quando le ho scoperte!) fino alla programmazione web e la gestione dei database.

Grazie ancora, SeoMoz !

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Adwords lancia il targeting “Aeroporto”

Novità notevole quella annunciata oggi da Adwords Italia: un nuovo targeting destinato agli aeroporti. In pratica, si può decidere di avere un annuncio ad hoc destinato soltanto a chi sta navigando in internet all’interno di un aeroporto determinato.
Un’occasione molto ghiotta per il marketing turistico, immaginiamo che gli hotel e gli alberghi, insieme ai ristoranti e alle altre attività, potranno beneficiarne tantissimo per raggiungere un target mirato e preciso.

Come usare la nuova funzione? E’ molto semplice: è sufficiente scegliere a livello di “campagna” come destinazione l’aeroporto (o gli aeroporti) di destinazione. In Italia sono presenti gli aeroporti principali, tra cui Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio, Pisa Galileo Galilei, Napoli, Venezia Marco Polo. Non è escluso che presto se ne aggiungano altri.

Per impostare le campagne adwords è comunque sempre meglio rivolgersi a un esperto certificato!

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Google partner per Adwords nella pubblicità avanzata

Certificazione partner di Google per Adwords

Certificazione partner di Google per Adwords

Finalmente ho trovato il tempo di fare l’esame per diventare partner certificato di Google nell’uso di Adwords.

La pagina di Google che certifica il mio status di partner Google per l’utilizzo di Adwords è disponibile a questo indirizzo

https://adwords.google.com/professionals/profile/ind?id=017892698037695209623&hl=it

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